mercoledì 23 aprile 2014

Tweet da Annalisa Teggi (@AlisaTeggi)

Annalisa Teggi (@AlisaTeggi)
Lode alle bettole, alle squallide sale d'attesa e ai fossi #GKC capriolecosmiche.com/2014/04/23/ips…


I chestertoniani a Chioggia

Un aforisma al giorno

«Quale sarebbe il merito dell'oro», disse, «se non brillasse? Perché mai dovremmo apprezzare una sterlina nera o un sole di mezzogiorno nero? Tanto varrebbe usare al suo posto un bottone nero! Non vede che ogni cosa, in questo giardino, sembra un gioiello? E vuole gentilmente dirmi qual è il pregio di un gioiello, se non quello di sembrare un gioiello? Smettiamo, una buona volta, di comprare e di vendere, e cominciamo a guardare! Aprite gli occhi, e vi sveglierete nella Nuova Gerusalemme:

"È tutto oro quello che luccica,
che sia un albero o una torre d'ottone;
Si spande l'aria dorata della sera,
giù, sull'erba dorata.
Si gridi forte fino a Gerico,
che noi qui vendiamo fango giallo.
È tutto oro quello che luccica,
perché ciò che luccica è oro"».

«Chi ha scritto questi versi?», chiese con tono divertito Rosamund.
«Non li scriverà mai nessuno», rispose Smith scavalcando con un agile salto il giardino alla giapponese.

Gilbert Keith Chesterton, Uomovivo

La nuova bussola quotidiana quotidiano cattolico di opinione online: Omofobia a che punto è la legge

http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-omofobia-a-che-punto-e-la-legge-9021.htm#.U1eFqu0azCQ

Sant'Apollinare in Classe

L'oro vale perché luccica.

Gilbert Keith Chesterton

Sant'Apollinare in Classe

Gita d'istruzione della Scuola G. K. Chesterton - Sant'Apollinare in Classe

Un aforisma (grandioso) al giorno

"Questa è la prima libertà che rivendico: la libertà di restaurare. Reclamo il diritto a proporre come soluzione il vecchio sistema patriarcale di un clan delle Highlands scozzesi, se ciò servisse a eliminare il maggior numero di problemi. Di certo eliminerebbe alcuni mali, come l'innaturale obbedienza a estranei freddi e duri, semplici burocrati e poliziotti".


Gilbert Keith Chesterton, Ciò che non va nel mondo


Un aforisma al giorno

"I paradossi sono consentiti se servono a riequilibrare indirizzi critici sbagliati, anzi è bene enfatizzarli fino a quando non sono riconosciuti".


Gilbert Keith Chesterton, Una breve storia d'Inghilterra


martedì 22 aprile 2014

Un aforisma al giorno

"L'arte, come la moralità, consiste nel tracciare la linea da qualche parte".


Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 05.05.1928

lunedì 21 aprile 2014

Un aforisma al giorno

"Un uomo dovrebbe sempre essere attaccato alle sottane di sua madre; dovrebbe sempre afferrare la sua infanzia, ed essere pronto ad intervalli a ricominciare da una posizione infantile. Teologicamente la cosa è espressa al meglio dal detto: 'Devi rinascere'. Dal punto di vista secolare è espressa nel miglior modo dal detto: 'Devi ricordarti del tuo compleanno'. Anche se non rinascessi, almeno ti ricorderai di tanto in tanto che una volta sei nato".

Gilbert Keith Chesterton, George Bernard Shaw

Un aforisma al giorno

"Debbo chiedervi di rendervi conto (...) che (Gilbert Keith Chesterton, ndr) ha sempre considerato la vita un'avventura cavalleresca".

W. R. Titterton, GKC

Un aforisma al giorno

"Qualunque vera amicizia comincia dal fuoco, dal cibo, dalle bevande e dalla percezione della pioggia e del gelo".


Gilbert Keith Chesterton, Ciò che non va nel mondo

sabato 19 aprile 2014

Un ritratto di Chesterton studente

"I suoi amici lo descrivono come un ragazzo alto, magro e piuttosto di bell'aspetto, distratto in maniera esasperante, intento alla lettura di ogni libro che poteva leggere - eccetto quelli scolastici - ed a riempirne ogni pagina di disegni. Trovava la vita toppo interessante per sprecarla giocando".

W. R. Titterton, GKC

giovedì 17 aprile 2014

L'Operazione SLCC continua - Stavolta grazie al nostro Pio Mattioli!

Pio Mattioli è un grande uomo (è quello seduto nel cassone del pickup, nella foto in basso), ha una grande rivendita di attrezzature edili e di tante altre cose.
Non è un bel momento per queste attività (la crisi del capitalismo ha aggredito i risparmi, coi risparmi si fanno le case, se le case non si fanno quelli come Pio fanno fatica), ma Pio ha un cuore più grande delle circostanze apparentemente negative che possono affliggerlo ed affliggerci.
Ha pensato di farci riempire il pickup con un bel po' di roba e di darci anche dell'altro, oltre che rendersi disponibile ad ospitare la Lista Nozze di John Kanu (lo so, non siamo normali, l'abbiamo battezzata così: abbiamo pensato di creare dei pacchetti già pronti che chi vuole potrà acquistare, perché ci rendiamo conto che il frastornamento quotidiano ci fa perdere il filo e ci rende incapaci di agire sanamente anche quando lo vogliamo. Presto notizie qui e su www.pumpstreet.it).

Ma ascoltiamo la testimonianza di uno dei presenti, Ciccio (sulle foto non si vede, è dietro l'obiettivo), che forse è meglio:

«Tornati adesso dal giro di raccolta per John Kanu, giornata splendida. All'asta pubblica non abbiamo potuto comprare nulla (un nostro amico, collaboratore come noi all'opera di John Kanu, ci aveva segnalato una succulenta asta di beni pignorati con tante cose utili a John, ndr), c'è stata una bagarre incredibile.
I nostri amici con Pio Mattioli (seduto al centro)
Roba buona per il nostro John Kanu
In compenso abbiamo conosciuto Pio Mattioli, il tizio che avete visto nelle foto.
Una persona da un cuore grande, titolare di un azienda di materiali edili molto grande. Ci ha dato tante cose per John e alla fine ci ha detto: queste persone come John, che voi aiutate, hanno più bisogno di noi, e ci ha fatto anche una cospicua offerta in denaro. Ci siamo quasi commossi. Una persona splendida. Una giornata bellissima».

Adesso faccio io uno spot per Pio:

se dovete acquistare materiale edile, macchine operatrici, pale, zappe, carrelli, muletti, ferramenta, quello che vi serve, andate da Mattioli a Monturano (FM)


C'è Pio che è un uomo bravissimo ed è amico di John Kanu, vi tratterà benissimo e noi siamo suoi amici!

Questo è distributismo!








Un aforisma al giorno

«La Pasqua, che è il Nuovo Anno spirituale, dovrebbe essere un momento per la comprensione dei nuovi pensieri e la realizzazione di nuove cose. I rappresentanti della nuova generazione possono darci una serie di ragioni negative per non osservare certe forme o tradizioni. Essi non sembrano vedere che è la loro attività di artisti creare forme. Essi non si rendono conto che la loro attività di costruttori è fondare tradizioni. Se le vecchie convenzioni sono davvero giunte alla fine, gli altri devono fare qualcosa di molto più difficile; devono venire ad un inizio. Dubito che abbiano una chiara idea su come venire ad un inizio. Non capiscono che le creazioni positive sono fondate su credenze positive».

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 3 aprile 1926

Questa è una bella notizia: un cardinale in fase offensiva e che cita Chesterton (e che Chesterton...).

Caffarra
Appello ai fedeli di Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna,  13 aprile 2014
Carissimi fedeli,
i fatti accaduti in questi giorni mi costringono in coscienza a dirvi alcune parole. Essi sono noti ai più.
La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la proibizione della fecondazione umana eterologa. Un Tribunale ha riconosciuto la così detta maternità surrogata, cioè l’utero in affitto. Un altro Tribunale della Repubblica ha imposto all’anagrafe di un Municipio di trascrivere un matrimonio (si fa per dire) omosessuale. Questi i fatti.
Ciò che come uomo, come cristiano, e come vostro pastore mi coinvolge profondamente non sono i comportamenti corrispondenti a quelle decisioni. Mi ricordo della parola dell’Apostolo: «Non vogliate …giudicare nulla prima del tempo, finché venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio» (1Cor 4,5).
Non mi interessa dunque l’aspetto etico della cosa; e non è di temi etici che parlo. Purtroppo la questione è molto più profonda. E’ una questione antropologica. Si sta gradualmente introducendo nella nostra convivenza una visione dell’uomo che erode e devasta i fondamentali della persona umana come tale. Non è di condotte quindi ciò di cui stiamo discutendo. E’ la persona umana come tale che è in pericolo, poiché si stanno ridefinendo artificialmente i vissuti umani fondamentali: il rapporto uomo – donna; la maternità e la paternità; la dignità e i diritti del bambino.
Al riguardo il Santo Padre Francesco in data 11 aprile u.s. ha detto:
«occorre ribadire il diritto dei bambini a crescere in una famiglia, con un papà e una mamma … continuando a maturare nella relazione, nel confronto con ciò che è la mascolinità e la femminilità di un padre e di una madre, e così preparando la maturità affettiva … Con i bambini non si può sperimentare. Non sono cavie da laboratorio».
Sono in questione le relazioni fondamentali che strutturano la persona umana.
«Non c’è che un peccato: dire che una foglia verde è grigia,
per questo il sole in cielo rabbrividisce
… non c’è che un credo: sotto l’ala di nessun terrore al mondo
le mele dimenticano di maturare sui meli»
(G. K. Chesterton).
Carissimi fedeli, entriamo nella Settimana Santa. Perché Dio si è fatto uomo? Perché è morto crocifisso? Non c’è che una risposta: perché ricco di misericordia, ha amato perdutamente l’uomo. Ogni volta che ferisci l’uomo; che lo depredi della sua umanità, tu ferisci il Dio – uomo. Tu neghi il fatto cristiano.
Ecco perché non ho potuto tacere. Perché non sia resa vana la Croce di Cristo.

Tweet da AmChestertonSoc (@AmChestertonSoc)

AmChestertonSoc (@AmChestertonSoc)
Inside the famous Eagle and Child Pub ("The Bird and Baby") where the Inklings (C.S. Lewis, J.R.R. Tolkien et al)... fb.me/1s6qPbuVX

Dale, Aidan, Spencer e Martin tutti insieme all'Eagle and Child, il pub di Oxford dove si incontravano Tolkien, Lewis e gli Inklings!

I nostri quattro fantastici amici tutti insieme!